La verifica del corretto funzionamento del sistema di irrigazione a goccia è un passaggio fondamentale per garantirne il buon funzionamento nel tempo.

Per diagnosticare eventuali problemi di funzionamento occorre effettuare alcune letture di base dei manometri e dei misuratori di portata, in quanto, spesso, una parte considerevole del sistema di irrigazione viene interrata. Queste vengono effettuate dopo aver verificato il corretto funzionamento dei componenti del sistema e consentono di individuare problemi specifici e di risolverli prontamente.

Per effettuare le letture di base dell’intero sistema è necessario registrare i valori di tutti i manometri e misuratori di portata a monte a valle di pompe, valvole di controllo delle tubature in superficie, in entrata e in uscita da manichette o da ali gocciolanti.

I parametri principali da analizzare sono:

1.       Portata del sistema di irrigazione a goccia: conoscere la portata del sistema ci consente di prendere decisioni relative alla corretta divisione in zone dell’impianto di irrigazione. Il range di valori in cui deve essere compresa la portata del sistema di irrigazione a goccia è tra 30 l/min e 200 l/min a seconda delle caratteristiche del sistema e del fabbisogno idrico della superficie irrigua. Inoltre conoscere la portata permette, considerando il diametro delle tubature, di calcolare la velocità dell’acqua nel sistema (espressa in m/sec): maggiore risulta essere la velocità dell’acqua all’interno del sistema di tubature e maggiori sono le perdite di carico che possono compromettere il corretto funzionamento del sistema. È bene, a tal proposito, mantenere una velocità dell’acqua al di sotto di 3,5 m/sec;

2. Pressione della pompa: garantisce il moto dell’acqua all’interno del sistema. Le pompe più usate nei sistemi di irrigazione a goccia hanno una pressione compresa tra 3 e 6 bar;

3. Pressione in ingresso al filtro: fornisce un’indicazione importante della forza con cui l’acqua da filtrare viene spinta all’interno del sistema di filtrazione. Verificare che la pressione in ingresso al filtro sia conforme alle specifiche fornite dal progettista del sistema ci permette di verificare il corretto funzionamento del sistema di filtrazione;

4. Pressione in uscita dal filtro: permette di verificare le perdite di pressione subite dall’acqua durante l’attraversamento del filtro. Quando la differenza tra pressione in ingresso al filtro e pressione in uscita è troppo marcata occorre predisporre opportune operazioni di contro-lavaggio per non pregiudicare il funzionamento dell’impianto;

5. Pressione in uscita della valvola di controllo principale: fornisce un’indicazione media dei valori pressori dell’acqua a livello sistemico dell’intero impianto.

Un consiglio per ovviare a questi problemi è quello di attenersi sempre alle specifiche indicate dal progettista dell’impianto in modo da evitare le cadute di pressione.
Un’ indicazione importante sul corretto funzionamento di base del sistema ci viene data dall’aspetto delle acque di spurgo in uscita dal filtro. Se l’acqua è pulita e non presenta residui di sabbia o terra significa che sia il sistema di filtrazione sia la valvola di contro-lavaggio stanno funzionando correttamente.
Una volta effettuate le letture di base sopraindicate, occorrerà verificare il funzionamento di tutti gli altri componenti rilevando la pressione in ingresso e in uscita dalle valvole, dalla manichetta e l’aspetto delle acque di spurgo delle linee. In conclusione verrà determinato il tempo di stabilizzazione del sistema per raggiungere la pressione e la portata corretta.