I filtri idrocicloni per il tuo impianto di irrigazione a goccia

La filtrazione dell’acqua è molto importante per quasi tutti i sistemi di irrigazione, ma soprattutto per quello di micro-irrigazione.

Una filtrazione adeguata può aiutare ad allungare la vita e migliorare la manutenzione di qualsiasi sistema di irrigazione. Per le manichette gocciolanti, la filtrazione è un requisito fondamentale per evitare l’intasamento. Un granello di sabbia, ruggine e altri materiali possono bloccare gli emettitori e causare disidratazione involontaria delle piante.

Molte fonti d’acqua come bacini idrici, fiumi ma soprattutto le acque di falda possono contenere sostanze solide, come la sabbia, di varia granulometria, che deve essere rimossa prima che l’acqua venga inviata all’impianto di irrigazione.

 

Filtro idrociclone

 

I filtri idrociclone servono principalmente per la rimozione di elementi solidi in sospensione all’interno dell’acqua di irrigazione. Sono ideali per le situazioni in cui è presente sabbia nell’acqua.

Come funziona il filtro idrociclone?

L’acqua sabbiosa entra nel filtro dove – spinta dalla pressione di ingresso, che può anche non essere eccessiva, in quanto il sistema si basa sulla velocità e la stessa si può aumentare in relazione al diametro di passaggio – vortica all’interno di un cilindro. La forza centrifuga spinge le particelle di sabbia più pesanti, verso l’esterno e, da qui per gravità, scendono sul fondo del filtro, in una camera di accumulo dalla quale sono poi facilmente rimosse.

L’acqua dopo aver depositato le particelle solide, viene convogliata dal vortice stesso verso l’uscita del dispositivo.

I filtri centrifughi a idrociclone sono ragionevolmente economici, molto semplici e molto efficaci per rimuovere la sabbia dall’acqua. Poiché molti pozzi pompano acqua con sabbia sono ampiamente usati.

Consigli utili sui filtri idrociclone

Alcune accortezze vanno comunque rispettate nella scelta della grandezza dell’idrociclone, che deve essere sempre leggermente sottodimensionato rispetto al corpo d’acqua che deve trattare, proprio in relazione alla velocità che la stessa deve raggiungere al suo interno. Bisogna quindi verificare sempre in maniera preliminare la curva di portata e quella di pressione per un efficace funzionamento del filtro stesso.

Dopo aver utilizzato il filtro idrociclone, poiché lo stesso difficilmente riesce ad eliminare tutte le particelle solide, per evitare che le rimanenti intasino gli erogatori della manichetta è sempre opportuno posizionare a valle dello stesso un filtro a dischi, in modo da far arrivare l’impianto a un livello di sicurezza con una pulizia dell’acqua di almeno il 90%.