Le rotture nelle reti idriche rappresentano un bel guaio per gli enti gestori. I costi da sostenere possono lievitare a causa delle operazioni di riparazione o sostituzione della condotta. È possibile, tuttavia, prevenire certe tipologie di rotture attraverso l’utilizzo di materiali di qualità. Un elemento critico della rete è rappresentato dal punto di giunzione tra i due tubi, per questo è molto importante utilizzare raccordi certificati e affidabili. In questo articolo affrontiamo il tema dei raccordi a compressione e di come riconoscerne la qualità.

raccordi polietilene

1. Raccordi a compressione per tubi in polietilene.

Raccordi per tubi in polietilene: le certificazioni

La conformità dei raccordi a compressione ai requisiti normativi ed igienici, come il superamento di test meccanici e l’idoneità per il contatto con acqua potabile, viene richiesta da molti paesi del mondo.

Per garantire un elevato standard qualitativo, i produttori più accreditati offrono sul mercato prodotti certificati da enti terzi accreditati che attraverso visite periodiche di sorveglianza e test di laboratorio, accertano e assicurano il mantenimento nel tempo dei livelli qualitativi richiesti. Tra gli enti più conosciuti e apprezzati a livello internazionale vi sono il DVGW, il KIWA ed il WRAS.

Il certificato DVGW

Questo tipo di certificato è essenziale per quei raccordi per tubi in polietilene che vengono distribuiti nel mercato tedesco e in quelle aree a influenza tedesca come Austria, Svizzera, Slovenia e Nord Europa. Per ottenere il certificato, che viene rilasciato dall’Istituto tedesco, sono necessarie:

  1. Una prima visita ispettiva;
  2. Test tossicologici e test per la verifica dello sviluppo batterico sui materiali;
  3. Test meccanici sul raccordo;
  4. Ispezioni periodiche semestrali con prelievo di campioni per test di laboratorio.

Il certificato KIWA

La certificazione è richiesta per raccordi che vengono distribuiti nel mercato Olandese. Inoltre, tale certificato è molto conosciuto e apprezzato a livello internazionale per il suo elevato standard qualitativo. Per ottenere il certificato, che viene rilasciato dall’ente olandese, sono necessarie:

  1. Una prima visita ispettiva;
  2. Test tossicologici e test per la verifica dello sviluppo batterico sui materiali;
  3. Test meccanici sui raccordi;
  4. Ispezioni periodiche semestrali con prelievo di campioni per test di laboratorio.

Il certificato WRAS

I raccordi che vengono utilizzati in acquedotti o reti idriche adibite al convogliamento di acqua potabile nel Regno Unito, devono ottenere questa certificazione. Questo ente si pone come obiettivo principale la salvaguardia della qualità dell’acqua e la tutela della salute pubblica, facendosi anche promotore dell’efficientamento degli impianti e del contenimento degli sprechi.

Per ottenere il certificato è necessario siano soddisfatti i seguenti aspetti:

  1. Requisiti tecnici dei materiali. Nello specifico, per materiali plastici verrà richiesto il numero di approvazione WRAS o un rapporto di prova valido secondo la norma BS6920;
  2. Superamento dei test meccanici e di sicurezza previsti dai regolamenti;
  3. Valutazione positiva dei documenti da parte del comitato WRAS;
  4. Rinnovo della certificazione ogni 5 anni.
certificati raccordi

1. Certificazioni di qualità.

Le materie prime nei raccordi per l’acqua potabile

Molto importanti sono i materiali con i quali vengono prodotti i raccordi per acqua potabile. È fondamentale rivolgersi ad aziende che siano in grado di fornire soluzioni prodotti con materie prime vergini certificate per il contatto con l’acqua potabile e con comprovate caratteristiche di resistenza meccanica e durabilità. Il polipropilene è il materiale che SAB utilizza per la produzione di giunti per tubi di polietilene.

L’importanza della guarnizione nei raccordi a compressione

I raccordi a compressione, detti anche raccordi a stringere o a serraggio meccanico, sono una delle tipologie di prodotto più utilizzate nel mercato per la giunzione di tubi fino a un diametro di 110mm.

Per la produzione di questo tipo di raccordi, è di fondamentale importanza sia la scelta delle materie prime che la qualità degli elastomeri per le guarnizioni.

La guarnizione è necessaria per garantire la perfetta tenuta tra gli elementi che andranno in accoppiamento, ovvero tra il raccordo e il tubo. Di seguito le funzioni che svolge la guarnizione:

  • Compensare le irregolarità superficiali dei tubi nelle zone di contatto come piccole rigature ecc.;
  • Mantenere nel tempo il livello di elasticità e di durezza richiesto;
  • Conservare i requisiti tecnico prestazionali alle diverse condizioni ambientali;
  • Garantire sempre la perfetta tenuta idraulica ai valori di pressione di esercizio previsti.

Utilizzare raccordi certificati con installate guarnizioni di qualità, consente di ridurre le probabilità di guasti o perdite e garantire una prestazione ottimale nel corso del tempo.

guarnizioni o-ring raccordi

3. Guarnizioni o-ring per raccordi a compressione.

Innovazioni tecniche dei sistemi di tenuta

Tra le caratteristiche che contribuiscono alla valutazione qualitativa di un raccordo a compressione troviamo anche le innovazioni tecniche, molto spesso brevettate, che sono segnale di performance elevate e standard qualitativi superiori rispetto alla media.

Nello specifico, i sistemi classici di tenuta sui raccordi a compressione prevedono l’utilizzo di guarnizioni del tipo O-ring che pur garantendo un elevato standard qualitativo presentano qualche difficoltà di installazione. SAB, nell’intento di offrire ai suoi clienti prodotti con prestazioni sempre migliori, ha sviluppato, realizzato e brevettato una guarnizione dalla forma innovativa che permette di facilitare l’accoppiamento con i tubi e allo stesso tempo garantire una eccelsa tenuta idraulica.

Se cerchi una soluzione che rispetti questi standard di qualità, non perdere l’articolo sul raccordo Blueseal, il raccordo per acqua potabile sviluppato da SAB.