Monitorare il proprio sistema di irrigazione a goccia è fondamentale per garantire un funzionamento sicuro e di lunga durata, evitando quelli che possono essere gli ostacoli accidentali.
La manutenzione regolare del sistema di irrigazione a goccia diventa un passo importante da compiere, anche più volte durante l’anno, per evitare che l’impianto si rompa, si ostruisca e si riempia di sostanze indesiderate come batteri e alghe.
Quali sono quindi le fasi da tenere in considerazione?

1.             Verifica del sistema

Il primo passo per la pulizia e la manutenzione di un sistema di irrigazione a goccia consiste nell’esecuzione di un’ispezione visiva. Bisogna dunque esaminare attentamente il sistema e assicurarsi che nulla sia fuori posto o che sia usurato. I tubi usurati potrebbero fuoriuscire nelle aree in cui non si vorrebbe, provocando un grande spreco di acqua.

2.             Linee di tubi

Per identificare eventuali crepe o perdite esistenti è necessario passare semplicemente la mano lungo il tubo. Se viene trovata una perdita/crepa, si può ricorrere alla riparazione o sostituzione di quella specifica sezione di tubo.
Questa decisione dipenderà in definitiva dalla dimensione della perdita, dalla configurazione particolare e dalle preferenze personali.

Bisogna tener presente che anche le più piccole perdite possono causare una grande spreco di acqua nel tempo, se non trattate.

Durante l’ispezione, potrebbe emergere che le manichette sono ostruite/danneggiate da alghe e batteri. Fortunatamente, esistono agenti per il controllo dei batteri e delle alghe che si possono aggiungere al sistema, che aiuteranno ad eliminare questo problema. Un risciacquo giornaliero di cloro è un’altra buona opzione.
In alternativa, è possibile aggiungere una valvola automatica alle linee di gocciolamento che elimina l’intero sistema alla fine di ogni ciclo di irrigazione e riduce la quantità di accumulo di melma all’interno.

3.             Filtro

È necessario controllare il filtro dell’impianto di irrigazione, e pulirlo se necessario. Parlando di filtri, se quelli posseduti sono intasati e difficili da pulire, potrebbe essere il momento di investire in alcuni filtri a dischi. I filtri a dischi sono più efficaci nel filtrare l’acqua, più difficili da ostruire e possono essere lavati.

4.             Erogatori

A seconda dell’approvvigionamento idrico (e dei nutrienti aggiunti all’acqua di irrigazione), gli emettitori dell’impianto di irrigazione potrebbero essere intasati con magnesio e sali di calcio. Anche gli emettitori sono ostruiti solo parzialmente, possono comunque creare problemi distribuendo in modo irregolare i nutrienti e l’acqua in tutto il sistema di irrigazione.
I problemi di accumulo di solito richiedono una pulizia più seria, cosa che di solito viene eseguita verso la fine della stagione di crescita.
Un consiglio utile per pulire gli emettitori è immergerli in una soluzione a base di aceto.

5.             Lavaggio del sistema di fine stagione

Alla fine di ogni stagione di irrigazione è necessario eliminare dall’impianto eventuali occlusioni e liberarlo dall’accumulo di sostanze minerali indesiderate che potrebbero compromettere il buon funzionamento del sistema di irrigazione.

Sciacquare le linee può aiutare a eliminare l’accumulo di materiale indesiderato in esse come batteri e sali di calcio residui.

Occorre rispettare una sequenza prestabilita di lavaggi al fine di evitare il danneggiamento dell’impianto. Un lavaggio parziale non può infatti consentire il corretto mantenimento in funzione dell’impianto di irrigazione.

Questa fase è particolarmente importante e delicata. Prodotti specifici vanno utilizzati al fine di prevenire eventuali malfunzionamenti dell’impianto nella stagione successiva.

6.             Mantenimento in salute dell’impianto durante la stagione: lo spurgo delle laterali

Per evitare accumuli nei gocciolatori ed eliminare particelle solide in sospensione che possono prevenire il corretto funzionamento dell’impianto di irrigazione a goccia durante la stagione è bene provvedere allo spurgo delle laterali.

Durante la stagione di irrigazione le linee laterali dovrebbero essere spurgate ogni 2-3 settimane.

Per effettuare lo spurgo è sufficiente aprire il finale del laterale per 30-60 secondi fino a quando non si vede che l’acqua che fuoriesce è pulita.

Per consentire lo spurgo delle laterali dell’impianto di irrigazione possono essere utilizzate valvole di spugo del fine linea.

Le valvole di spurgo sono ideali per il mantenimento in perfetta efficienza dei gocciolatori e per effettuare la manutenzione periodica necessaria all’impianto di irrigazione.

La valvola spurga automaticamente il finale della linea di irrigazione all’inizio di ogni turno di irrigazione ed è particolarmente indicata soprattutto quando l’acqua utilizzata è di pessima qualità o in caso di presenza di sospensioni di sabbia nell’acqua.