I sistemi di canalizzazione dell’acqua, siano essi impiegati in opere pubbliche o private, possono prevedere generalmente tre tipologie di materiali: cemento, calcestruzzo polimerico e materiali plastici. La scelta del materiale è molto importante per rendere efficienti le operazioni di posa e ottenere un risultato ottimale anche a lungo termine, prolungando la vita utile del canale ed evitando spiacevoli interventi di manutenzione.

canalette in cemento

1. I materiali a confronto: calcestruzzo, calcestruzzo polimerico e termoplastiche.

Canalette in cemento

Le canalette in cemento hanno il vantaggio di essere economiche e, rispetto ad altre soluzioni che si trovano sul mercato, di avere una elevata resistenza alla compressione. Il cemento risulta tuttavia un materiale molto pesante e poco resistente all’azione corrosiva delle sostanze chimiche. Come abbiamo già osservato, i canali in cemento non risultano la scelta migliore nei piazzali o nelle stazioni di servizio. Se devono essere trasportati, i canali in cemento risultano molto pesanti e di conseguenza molto costosi da installare, andando a inficiare sensibilmente sui costi della manodopera.

Canalette in calcestruzzo polimerico

I canali in calcestruzzo polimerico sono più costosi di quelli in cemento ma risultano più leggeri e facilmente trasportabili. Il calcestruzzo polimerico è un materiale composito, dove la fase legante è affidata a polimeri anziché al calcestruzzo tradizionale. Viene prodotto mescolando sabbie di granulometrie diverse e una varietà di materiali inerti per riempire gli interstizi e utilizzando agenti leganti polimerici che aumentano le caratteristiche di resistenza, impermeabilità, durezza e leggerezza del materiale. Tuttavia, il canale polimerico risulta ancora abbastanza pesante per essere maneggiato e la scabrezza interna non è tra le migliori sul mercato, attorno ai 60kg se parliamo di un canale con dimensioni esterne 295x260mm.

Canalette in plastica: PEAD o PP

A parità di prestazioni, le canalette in plastica sono in grado di garantire il miglior rapporto tra facilità d’utilizzo e costi. Anche se il senso comune può valutare i materiali termoplastici come fragili o poco resistenti, in realtà sono materiali altamente performanti. Il Polietilene ad alta densità e il Polipropilene hanno molteplici vantaggi, in quanto sono:

  • Atossici;
  • Inodore;
  • Leggeri;
  • Resistenti agli sbalzi termici, al calore e all’umidità (non assorbono acqua);
  • Hanno una bassa scabrezza;
  • Sono resistenti ai solventi, agli acidi e all’usura.
canalette in plastica

2. Facilità d’installazione dei canali in polipropilene.

Il costo leggermente più alto dei canali in PP viene ampiamente ricompensato dal risparmio sui costi di installazione e dal prolungamento della vita utile. Avendo una viscosità superiore rispetto ai materiali sopracitati, le canalette in plastica hanno anche capacità autopulenti, in quanto la superficie estremamente liscia permette di evitare la formazione di depositi e trasportare una maggiore quantità di acqua (portata) a parità di sezione interna. Questo ha due vantaggi ulteriori: un risparmio sui costi di manutenzione ordinaria e l’acquisto di canali con ingombri minori per ottenere le medesime prestazioni di quelli in cemento. Per maggiori informazioni sui benefici tecnici dei canali in plastica consigliamo vivamente di dare un’occhiata all’articolo d’approfondimento sui canali in polipropilene SABdrain

Sabdrain